Sora, sul Consorzio di Bonifica interviene Righini: «Basta propaganda, le istituzioni rispettino le regole»
Submitted by concadisoraAlla vigilia del Consiglio comunale di Sora, convocato per domani alle ore 16, arriva anche l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio Giancarlo Righini sulla vicenda della richiesta di uscita del Comune dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonifica Conca di Sora.
Al centro della seduta ci sarà la proposta sostenuta da 779 cittadini, che chiedono all’amministrazione comunale di avviare il percorso per la fuoriuscita dal perimetro consortile. Una vicenda che da mesi alimenta il confronto politico e cittadino e che nelle ultime settimane ha visto contrapporsi posizioni differenti anche sul piano istituzionale.
Righini interviene ora con una posizione particolarmente netta, contestando l’utilità e gli effetti della deliberazione che il Consiglio comunale si appresta a discutere.
Righini: «Basta propaganda»
«La vicenda della richiesta di uscita del Comune di Sora dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonifica Conca di Sora sta assumendo contorni paradossali», afferma l’assessore regionale.
Righini critica in particolare il comportamento di alcuni amministratori locali: «È grave e imbarazzante che alcuni sindaci e amministratori locali, pur conoscendo i limiti giuridici e di competenza di una deliberazione di Consiglio comunale su questa materia, scelgano comunque di cavalcare la protesta e alimentare false aspettative».
Da qui il richiamo al ruolo delle istituzioni: «Le istituzioni hanno il dovere di rispettare le norme, non di fare propaganda».
«La Regione sta lavorando per affrontare le criticità»
Nel suo intervento, l’assessore regionale rivendica anche l’attività della Regione Lazio sul sistema della bonifica.
«La Regione Lazio sta lavorando concretamente per affrontare le criticità del sistema della bonifica e continuerà a stare al fianco di chi vuole risolvere i problemi del territorio nel rispetto delle regole», dichiara Righini.
L’assessore prende quindi posizione contro quello che definisce il ricorso ad «atti privi di qualunque effetto giuridico e amministrativo» per affrontare la questione.
L’appello al Consiglio comunale
La dichiarazione si conclude con un auspicio esplicito in vista della seduta di domani.
«Mi auguro quindi che il Consiglio comunale voti contro una delibera che, per le suddette ragioni, non dovrebbe neanche essere iscritta all’ordine del giorno», afferma Righini.
Il suo intervento aggiunge così un ulteriore elemento al confronto che domani approderà in aula. Da una parte la richiesta sottoscritta da 779 cittadini e sostenuta dal Comitato Cittadino del Territorio; dall’altra le posizioni del Consorzio di Bonifica, di ANBI e ora della Regione Lazio, che contestano la possibilità che una deliberazione del Consiglio comunale possa produrre da sola gli effetti richiesti.
Sarà quindi il Consiglio comunale di Sora a dover affrontare la questione, in una seduta che si preannuncia particolarmente significativa sul piano politico e istituzionale e anche sul piano della presenza dei cittadini che hanno annunciato una presenza massiccia. Un ulteriore problema per il sindaco Luca di Stefano che in campagna elettorale e appena eletto sindaco affermò che Sora doveva uscire dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonfica della Conca di Sora.
Oggi approvare quella delibera, darebbe populisticamente fiato al sindaco alle prese con non pochi problemi di trasparenza con i cittadini, ma dovrebbe essere poi consequenziale, definendo come affrontare i costi della tutela del territorio, come non far pagare più la bonifica ai cittadini.
Di contro leggi e regi decreti che invece, come sostiene Anbi e l’assessore Righini, non consentirebbero alle amministrazioni locali di prendere simili decisioni.















