Conca di Sora, la richiesta di uscire dal Consorzio di Bonifica domani in Consiglio comunale: il “veto” di Pili
Submitted by concadisoraTorna al centro del dibattito politico e cittadino a Sora la questione della fuoriuscita del Comune dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonifica n. 8 “Conca di Sora”. La richiesta approderà ufficialmente in Consiglio comunale attraverso una petizione popolare. Il Presidente del Consiglio comunale, Francesco Facchini, ha infatti convocato l’assise civica in seduta pubblica e straordinaria per domani, mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 16, nella sala consiliare del Comune di Sora. Qualora non venga raggiunto il numero legale, la seconda convocazione è fissata per giovedì 24 settembre alle ore 17. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda proprio la “Petizione popolare ‘Fuoriuscita del Comune di Sora dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonifica n. 8 Conca di Sora’”.
Nel frattempo, nei giorni scorsi, si è tenuta una riunione, convocata dallo stesso Facchini, alla presenza del Sindaco Luca Di Stefano dei Consiglieri comunali e dei vertici del Consorzio.
Il commento di Pili
“Abbiamo partecipato volentieri alla riunione che ha convocato il Presidente del Consiglio Comunale di Sora, Francesco Facchini, che con il Sindaco Di Stefano e tutti i Consiglieri presenti intendo ringraziare, poiché riteniamo che il confronto e la corretta comunicazione ed informazione rappresenti la chiave di volta per evitare strumentalizzazioni o, peggio, notizie imprecise qualunquistiche su temi delicati ed importanti come quelli legati alla salvaguardia del territorio”. – Così Daniele Pili, Commissario dei Consorzi di Bonifica della provincia di Frosinone che ha aggiunto: “In un momento particolarmente delicato, anche alla luce dei cambiamenti climatici, la nostra attività assume, credo, un’importanza ancor più rilevante e per questo deve essere ben rappresentata”.
Poi chiarisce: “Riguardo la paventata ipotesi che il Consiglio Comunale di Sora dovesse approvare una delibera che possa prevedere la fuoriuscita dal perimetro del Piano di Classifica vigente, senza voler fare polemiche e solo per amore della verità, ci siamo permessi con umiltà, con il Direttore Nazionale Massimo Gargano, dell’Ente, Aurelio Tagliaboschi, e con il Sub Commissario, Riccardo Del Brocco, come tra l’altro da impegno assunto nella riunione del 16 settembre scorso, alla quale siamo stati formalmente invitati, di far presente quanto il legale di Anbi ha precisato: ossia che tenuto conto del quadro normativo e giurisprudenziale, eventuali deliberazioni comunali, ovvero richieste provenienti da gruppi di cittadini, pur se ammissibili, non sono tuttavia giuridicamente idonee a produrre effetti modificativi del Comprensorio di bonifica, del Perimetro di contribuenza o del Piano di Classifica, né tantomeno possono incidere sul potere impositivo del Consorzio di Bonifica, che come noto ha natura tributaria”.
Poi Pili ha concluso: “Credo che ci sia poco da aggiungere se non il fatto di evitare, ripeto, strumentalizzazioni di nessun tipo anche perché la nostra attività, la manutenzione e salvaguardia di fossi e canali, non ha mai alcun colore politico. La nostra attività è scevra da queste connotazioni ma si basa solo sull’operatività grazie alla professionalità e all’impegno di nostri operai che approfitto per ringraziare per quanto garantiscono quotidianamente e per le risposte che tramite loro diamo ai territori, alle imprese, ai consorziati e ai cittadini”.















